Torna il Corso di aggiornamento online in “Tecniche Avanzate di Negoziazione e Mediazione” dal 20 ottobre 2020 ogni martedì e giovedì dalle 13.30 alle 15.30

A seguito del successo dell’edizione di aprile/maggio 2020 che ha visto oltre 1.300 registrati, torna il percorso formativo di ADR Center in Tecniche Avanzate di Negoziazione e Mediazione.

Il corso è diviso in 18 moduli della durata di due ore ciascuno erogati online. Ogni modulo si incentra su una tematica specifica in cui i partecipanti possono interagire attivamente con il formatore e con gli altri partecipanti con tramite la piattaforma di Zoom Meeting. I partecipanti possono seguire online tutti o solo i moduli formativi di loro interesse.

Destinatari. Il percorso formativo è rivolto in maniera particolare ad avvocati e professionisti che negoziano per lavoro e ai mediatori di controversie civili e commerciali iscritti al Registro del Ministero della giustizia.

Metodologia didattica. I partecipanti potranno partecipare ai moduli formativi di loro interesse e intervenire e interagire con i formatori e con gli altri partecipanti.

Percorso formativo valido ai fini dell’aggiornamento dei mediatori. ADR Center è iscritta al nr. 2 dell’elenco degli enti formazione per mediatori tenuto dal Ministero della giustizia. Durante il periodo di emergenza sanitaria, il Ministero della giustizia ha consentito la frequentazione del corso di aggiornamento per mediatori online per il conseguimento di minimo 18 ore in un biennio.

Iscrizione e partecipazione gratuita con pagamento solo per il rilascio dell’attestato di frequenza di 6, 12 o 18 ore. L’iscrizione e la partecipazione al corso è gratuita. Nessun pagamento è dovuto prima o durante la frequenza dei moduli. Il pagamento è previsto solo per il rilascio dell’attestato DOPO la partecipazione al corso. Al fine del rilascio dell’attestato di frequenza dopo la partecipazione ai moduli formativi i mediatori devono inviare un’autocertificazione delle ore frequentate sul modulo predisposto da ADR Center. Il costo per il rilascio dell’attestato è pari a 62 euro per 6 ore, 122 euro per 12 ore e 182 euro per 18 ore. Nessun costo sarà addebitato per coloro che hanno partecipato ai moduli formativi e non richiedono il certificato di frequenza ai fini dell’aggiornamento obbligatorio dei mediatori.

Formatori: Cristina BiolchiniAndrea Buti, Leonardo D’Urso, Rachele Gabellini, Alfonso Lanfranconi, Marco Marinaro, Maria Rosaria Fascia, Chiara Giovannucci Orlandi, Alessandra Passerini, Stefania Pieroni, Luca Tantalo, Dario Zimmardi con diversi ospiti italiani e stranieri.

Registrazione obbligatoria e gratuita al seguente link: https://zoom.us/meeting/register/tJ0rf-qupj8pHNfUKjyFlC6uivbylX7Roauj

Dopo la registrazione riceverete un link per il collegamento alla piattaforma di videoconferenza di Zoom da attivare all’inizio di ogni modulo.

Per eventuali ulteriori informazioni scrivere a formazione@adrcenter.com

Agenda Moduli

Dal 20 ottobre al 18 dicembre (dalle 13.30 alle 15.30)

Nr.DateArgomentiFormatori
1Martedì 20 ottobre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Novità normative e pratiche della mediazione nel periodo dell’emergenza sanitariaPanel: Leonardo D’Urso, Chiara Giovannucci Orlandi, Luca Tantalo, Marco Marinaro,
2Giovedì 22 ottobre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Negoziazione e mediazione: approcci e linguaggi condivisi per avvocati e mediatori (Step 1 e 2) – Approccio olistico e complessità nella negoziazione diretta o con un mediatore: 8 aspetti fondamentali. I primi due step: percezioni ed emozioni.Andrea Buti
3Martedì 27 ottobre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Negoziazione e mediazione: approcci e linguaggi condivisi per avvocati e mediatori (Step 3 e 4) – La comunicazione efficace; la consapevolezza degli atti comunicativi; il potere (o la dittatura) delle abitudini, se e come cambiarle.Andrea Buti
4Giovedì 29 ottobre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Negoziazione e mediazione: approcci e linguaggi condivisi per avvocati e mediatori (Step 5 e 6) – La fallacia della memoria, la ricostruzione dei ricordi; i limiti alla razionalità umana le euristiche.Andrea Buti
5Martedì 3 novembre 2020  dalle 13.30 alle 15.30Negoziazione e mediazione: approcci e linguaggi condivisi per avvocati e mediatori (Step 7 e 8) – Fisiologia e patologia del conflitto, liti mediabili, sistemi valoriali e loro gestione.Andrea Buti
6Giovedì 5 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30La gestione della procedura di mediazione alla luce dell’esperienza concreta (Parte 1) – La preparazione, il monologo, la prima sessione congiunta.Luca Tantalo
7Martedì 10 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30La gestione della procedura di mediazione alla luce dell’esperienza concreta (Parte 2) – Il passaggio alle sessioni private; le barriere negoziali.Luca Tantalo
8Giovedì 12 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30La redazione dei verbali di mediazione: cosa scrivere e cosa non scrivere. Verbale di mancata comparizione, verbale di mancata prosecuzione, verbale di prosecuzione, verbale di mancato accordo e verbale di accordo.Luca Tantalo
9Martedì 17 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Casistiche e problemi pratici in mediazioneLuca Tantalo
10Giovedì 19 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Statistiche nazionali e internazionali sulla mediazione – Prospettive e progetti di modifica del D.Lgs. 28/10 e del DM 180/10  Leonardo D’urso
11Martedì 24 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Le potenzialità della mediazione umanisticaMaria Rosaria Fascia e Alfonso Lanfranconi
12Giovedì 26 novembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 
13Martedì 1 dicembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 
14Giovedì 3 dicembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 
15Lunedì 7 dicembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 
16Giovedì 10 dicembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 
17Martedì 15 dicembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 
18Giovedì 18 dicembre 2020 dalle 13.30 alle 15.30Argomento in corso di definizione 

In caso di opposizione a decreto ingiuntivo, l’onere di depositare l’istanza di mediazione spetta all’opposto (Cassazione a SS.UU. n. 19596/2020).

La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza n. 19596/2020, pubblicata oggi 18 settembre, ha ribaltato completamente il precedente orientamento, pronunciato nella sentenza n. 24629 del 2015, secondo il quale  “in tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l’onere di esperire il tentativo obbligatorio di mediazione sulla parte opponente poiché il D.Lgs. n. 28 del 2010, art. 5, deve essere interpretato in conformità alla sua ratio e, quindi, al principio della ragionevole durata del processo, sulla quale può incidere negativamente il giudizio di merito che l’opponente ha interesse ad introdurre“.

Nella sentenza oggi depositata, che potete scaricare in fondo a questo articolo, dopo articolato ragionamento sulla posizione dell’opponente e dell’opposto, che è attore sostanziale, è stato invece statuito che “”Nelle controversie soggette a mediazione obbligatorie ai sensi dell’art 5 comma 1 bis, del d.lgs 28 del 2010, i cui giudizi vengono introdotti con un decreto ingiuntivo, una volta instaurato il relativo giudizio di opposizione e decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione del decreto, l’onere della prova di promuovere la procedura di mediazione è a carico della parte opposta; ne consegue che, ove essa non si attivi , alla pronuncia di improcedibilità di cui al citato art 1 bis conseguirà la revoca del decreto ingiuntivo”. La pronuncia, finalmente chiarificatrice, si è resa necessaria a seguito di forti contrasti della giurisprudenza di merito, e sembra aver messo un punto fermo nella vicenda, onerando l’opposto dell’obbligo di depositare l’istanza di mediazione. In mancanza, il decreto ingiuntivo verrà revocato.

E’ stato siglato e pubblicato il protocollo di intesa tra UNAM e MIUR per la diffusione della mediazione nelle scuole

Altra ottima notizia: nella giornata di ieri, 9 settembre 2020, è stato firmato il protocollo d’intesa tra UNAM (Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione) e il MIUR per la diffusione della cultura della mediazione all’interno delle scuole.

Qui si può scaricare il documento:

Nasce il Master in ADR di UNIPEGASO!

Sono felice di annunciare la nascita del Master in ADR (Alternative Dispute Resolution) organizzato dalla Università Telematica Pegaso, di cui immeritamente sono stato nominato Direttore scientifico. A questo link trovate scheda e informazioni: https://www.unipegaso.it/website/post-laurea/master-livello-1/uniprofessioni/alternative-dispute-resolution-adr. Per informazioni e iscrizioni al prezzo convenzionato contattare il n. 800.818.705 oppure scrivere a Rocco.guerriero@unipegaso.it. Vi aspetto!

Mediazione: per l’Ordine degli Avvocati di Milano è “sempre più strumento di solidarietà”.

Secondo l’Ordine degli Avvocati di Milano, “Il tema della mediazione obbligatoria per tutti gli adempimenti Covid-19, recentemente introdotta a seguito della conversione in legge del decreto giustizia, ha stimolato una riflessione su alcuni principi cardine alla base del nostro ordinamento giuridico, su tutti quello della solidarietà. Solo insieme privati e imprese possono comprendere che si può uscire dalla crisi.
Mai come adesso, dunque, in questa fase di emergenza sanitaria ed economica l’istituto della mediazione acquisisce rilevanza e centralità”.

Complimenti ai Colleghi milanesi per l’ottima considerazione. Di seguito, l’articolo completo:

https://www.ordineavvocatimilano.it/it/news/mediazione-sempre-piu-strumento-di-solidarieta/p100-n500

L’intervento a “La vita in diretta” del 5 maggio

Il 5 maggio scorso sono stato ospite su Rai 1, a “La vita in diretta” (intervistato da una bravissima Lorella Cuccarini) con un intervento sulla mediazione.

Di seguito il video:

La Mediazione a “La Vita in Diretta”

Domani, martedì 5 maggio, dalle 17 circa, sarò collegato via Skype con La Vita in Diretta (RAI 1) per parlare di mediazione, con la speranza e l’obiettivo di suscitare l’interesse di chi non la conosce.

Vi aspetto!

Inizia il percorso formativo continuo online in “Tecniche Avanzate di Negoziazione e Mediazione” per avvocati, professionisti e mediatori

ADR Center offre un percorso formativo continuo in Tecniche Avanzate di Negoziazione e Mediazione diviso in moduli della durata di un’ora erogati online. Ogni modulo si incentra su una tematica specifica in cui il formatore interagisce con i partecipanti tramite la piattaforma di Zoom meeting. L’obiettivo principale di questo innovativo percorso formativo online è diffondere in Italia le più avanzate tecniche di negoziazione e di mediazione tra avvocati, professionisti e mediatori per facilitare la creazione di accordi “perfetti” e risolvere controversie in via stragiudiziale. I partecipanti possono seguire online tutti o solo i moduli formativi di loro interesse.

Di seguito l’articolo intero:

Inizia il percorso formativo continuo online in “Tecniche Avanzate di Negoziazione e Mediazione” per avvocati, professionisti e mediatori

Come funzionano le mediazioni telematiche

In questo video del bravissimo Andrea Buti, mediatore di Adr Center, vediamo come possono funzionare le mediazioni telematiche in questo periodo complicato:

La mediazione, che anche a causa della chiusura dei Tribunali, attualmente è l’unico modo per tutelare i propri diritti, non si ferma!

Un Patto promosso dal mondo della Mediazione e rivolto al mondo professionale, imprenditoriale, finanziario, assicurativo e alle pubbliche amministrazioni, per la uscita dalla crisi dell’emergenza Covid-19. Firma anche tu!

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Un Patto promosso dal mondo della Mediazione e rivolto al mondo professionale, imprenditoriale, finanziario, assicurativo e alle pubbliche amministrazioni, per la uscita dalla crisi dell’emergenza Covid-19, che si fonda sui seguenti principi ispiratori:

1)                La ripresa di tutti i rapporti civili, sociali e commerciali dovrà essere improntata ad uno spirito di coesione, cooperazione e solidarietà.

2)                La risoluzione di tutte le questioni derivanti, direttamente o indirettamente, dall’emergenza Covid-19, sarà ispirata ad un approccio di carattere negoziale, cooperativo e mediativo, da perseguire nell’interesse primario delle parti coinvolte e nel rispetto dei valori umani.

3)                Le procedure di rinegoziazione dei contratti e di risoluzione di qualunque controversia dovranno essere espletate in modo da agevolare l’accessibilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, anche attraverso strumenti telematici.

TESTO COMPLETO

Il nostro Paese sta fronteggiando una emergenza sanitaria senza precedenti nella storia repubblicana, che vede impegnati medici, infermieri, forze dell’ordine, farmacisti, volontari e molte altre categorie di soggetti, in una “guerra” che ha già comportato un altissimo sacrificio di vite umane, oltre alla necessità di rigorose misure di contenimento sociale.

Proprio le disposizioni normative di emergenza, che sono destinate ragionevolmente a protrarsi ancora nel tempo, hanno già comportato danni economici ingentissimi, in conseguenza del sostanziale blocco della maggior parte delle attività turistiche, ricettive, commerciali, produttive e professionali.

Unitamente all’emergenza sanitaria, si sta manifestando un’emergenza economica che impone già oggi delle contromisure altrettanto urgenti, che possano contribuire ad una rapida ripresa del sistema economico e sociale nazionale, già fortemente provato dalla lunga crisi degli anni appena trascorsi.

A fronte di ciò, appare necessario un “Patto per la Rinascita”, improntato ad un imprescindibile spirito di coesione e cooperazione collettiva, che necessiterà un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le categorie professionali, finanziarie e imprenditoriali, dalla politica e dalla pubblica amministrazione.

Sul piano dei rapporti giuridici, commerciali e sociali, si manifesterà un’emergenza contenzioso, che non potrà gravare integralmente sulla giustizia ordinaria e che andrà fronteggiata con il ricorso a buone pratiche negoziali e mediative.

Dal “piccolo” mondo della mediazione, il cui valore sociale e culturale va ben oltre i confini economici, giunge pertanto una proposta di un “Patto per la Rinascita” fondato sui seguenti fondamentali principi ispiratori

1)                 La ripresa di tutti i rapporti civili, sociali e commerciali dovrà essere improntata ad uno spirito di coesione, cooperazione e solidarietà.

2)                 La risoluzione di tutte le questioni derivanti, direttamente o indirettamente, dall’emergenza Covid-19, sarà ispirata ad un approccio di carattere negoziale, cooperativo e mediativo, da perseguire nell’interesse primario delle parti coinvolte e nel rispetto dei valori umani.

3)                 Le procedure di rinegoziazione dei contratti e di risoluzione di qualunque controversia dovranno essere espletate in modo da agevolare l’accessibilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, anche attraverso strumenti telematici.

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Al fine del perseguimento dei ridetti principi e della realizzazione del Patto, gli organismi di mediazioni, i mediatori, gli avvocati, i professionisti e le associazioni che aderiscono al presente Patto, si impegnano a quanto segue.

I.                    Gli avvocati, i professionisti e le associazioni si impegnano, in via privilegiata, a proporre la negoziazione e la mediazione per la risoluzione di tutte le questioni controverse derivanti, direttamente o indirettamente, dall’emergenza Covid-19, impegnandosi a cooperare in buona fede e lealtà per il raggiungimento di un accordo, nell’interesse primario delle parti coinvolte.

II.                 Gli organismi di mediazione, i mediatori, gli avvocati, i professionisti e le associazioni, provvederanno a garantire un servizio di informazione e di ascolto, in favore di cittadini e imprese, sulle possibilità di accesso agli strumenti negoziali, mediativi e conciliativi, per la risoluzione di tutte le questioni, direttamente o indirettamente derivanti dall’emergenza Covid-19.

III.               Gli organismi di mediazione, nell’ambito delle proprie competenze, proporranno, a condizioni agevolate, un servizio di facilitazione nella rinegoziazione di tutti i rapporti contrattuali che si renderà necessaria a seguito dell’emergenza Covid-19, anche nelle forme della mediazione civile e commerciale di cui al D.Lgs. 28/2010.

IV.              Gli organismi di mediazione, proporranno, per la durata di un anno, a condizioni agevolate, i propri servizi di mediazione per tutte le controversie non rientranti tra quelle obbligatorie ai sensi del D.Lgs. 28/2010.

V.                Gli avvocati, i professionisti, gli ordini, le imprese, le associazioni e le pubbliche amministrazioni che aderiscono al presente Patto si impegnano a promuovere i principi ispiratori del Patto presso tutti i contesti potenzialmente interessati, oltre che presso i contesti istituzionali e finanziari, con un ampio coinvolgimento del mondo professionale nell’attività di sensibilizzazione dell’utenza, anche attraverso protocolli di autoregolamentazione ed implementazione di buone prassi conciliative.

VI.              Gli organismi di mediazione si impegnano a concordare le agevolazioni minime di cui ai punti precedenti, al fine di renderle note all’utenza, garantendo la massima trasparenza nell’applicazione delle medesime agevolazioni, oltre a condizioni di qualità nell’erogazione del servizio.

VII.           Tutti i soggetti aderenti al presente Patto procederanno a sollecitare le autorità governative, al fine di promuovere incentivi di natura normativa, fiscale ed economica, oltre a specifiche forme di finanziamento, affinché le attività sopra evidenziate possano essere offerte a condizioni ulteriormente agevolate, garantendo che l’espletamento del servizio di mediazione ed il patrocinio legale siano entrambi coperti dallo Stato per i soggetti non abbienti. Al fine di cui al presente punto, si riconosce e si supporta il Manifesto della Giustizia Complementare alla Giurisdizione, come redatto e diffuso dagli Esperti membri del Tavolo Ministeriale sulle Procedure stragiudiziali in ambito civile e commerciale.

Il presente Patto è aperto all’adesione di qualsiasi soggetto, pubblico o privato, che ne voglia condividere le finalità, anche attraverso specifiche declinazioni che potranno essere aggiunte per le attività svolte da altri soggetti interessati, quali imprese, banche, assicurazioni, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria, associazioni di consumatori, associazioni o ordini professionali, previa approvazione di tali declinazioni da parte dei promotori del presente Patto, che si riservano di valutare ogni modifica al medesimo, oltre alla concessione e revoca dell’utilizzo del logo “CovidExit”.

Promosso ed emanato in data 3 aprile 2020.

Il link per aderire: https://www.change.org/p/mondo-professionale-e-imprenditoriale-patto-per-la-rinascita-tra-avvocati-professionisti-imprese-e-pubbliche-amministrazioni?recruiter=986765283&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=petition_show&recruited_by_id=05f1eda0-ae18-11e9-9f92-2dbcc809431a&utm_content=fht-21361771-it-it%3Av1